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Utente: laformadelvuoto
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martedì, 02 giugno 2009
de coitus nanus

E’ abbastanza evidente che non avrei le carte in regola per introdurmi nell’attualità politica dato che non ho imeni da preservare e soprattutto non lavoro al circo, ma vorrei dire la mia.
Non credo che lo scandalo sia se un nano può fare sesso con una minorenne, perché credo che un nano tecnicamente possa fare sesso con qualunque cosa, piante di liquirizia comprese.
(E forse la liquirizia può anche goderne)
La vera domanda è: ma cosa c’è mai di scandaloso nell’esporre al pubblico ludibrio le performance di un presidente del consiglio?
Non è stato il primo a produrre in Italia il concetto di politica = prodotto di mercato?
Una politica fatta di sondaggi non vende pensieri ma desideri, prodotti già confezionati, esigenze indotte che affossano il raziocinio, cavalcano gli umori caprini e bovini e vivono nella contraddizione perenne dei momenti d’odio, perché non avere ideali vuol dire non avere memoria.
E la conseguenza di questo è un contraddittorio di insulti, perchè il semplice slogan “ce l’ho duro” vale più di mille ragionamenti, come del resto un paio di tette sode e gambe lunghe.
Naturale poi che l’invidia del pene della donna italiana media si riduca tutta nell’emblematica scelta del fare carriera come velonza o come politico.
Tutto questo per dire una cosa semplice semplice : L’affare Noemi e l’affare villa Certosa son solo le giuste conseguenze di una politica avanspettacolo che per amore dei sondaggi si prostituisce, e ci rende partecipe degli affari altrui, è giusto quindi che il consumatore si appropri della vita dei personaggi pubblici, la scandagli nei dettagli per farne il suo sogno.
Del resto l’argomento principe pare sia che odiamo Berlusconi perché vorremmo essere come lui.


Postato da: laformadelvuoto a 20:30 | link | commenti (2)


Commenti
#1    08 Giugno 2009 - 09:22
 
l'altro argomento principe è che finchè "continuiamo a parlare male di berlusconi,lui continuerà a vincere".E gli ingenui continuano a berlo facendo finta che le televisioni non contino nulla,anche quando sono a conoscenza del fatto che persino un residuo bellico come il tg4 riesce ad avere più spettatori dei lettori di un paio di quotidiani di prima fascia.

diamonds

oasi.asti.it/Homes/Dezani/mp3/samba_pa_ti.mp3
utente anonimo

#2    08 Giugno 2009 - 11:52
 
E' vero anche il contrario, e cioè che se i quotidiani contassero più delle tv,oggi Silvio ne sarebbe l'azionista di maggioranza :)
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