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Il potere è una cosa meravigliosa.
Quando in un paese democratico l’opposizione sparisce e la maggioranza asserisce di avere numeri simili al 90 %, la prima cosa che fai è continuare a partecipare alle trasmissione di politica ma senza replicare alle varie osservazioni perché oramai ciò che ti basta è la visibilità, la perpetuazione del rituale.
Si chiama politica del RE SOLE, un cretino dell’opposizione fa un’osservazione e quello della maggioranza inclina la bocca a destra per fare un ghigno e poi una scoreggia che è la prima cosa che gli è venuta in mente, i tempi in cui bisognava andare preparati in tv sono passati.
Fateci caso,
il potere è una cosa meravigliosa.
Permette a due partiti di fondersi durante il proprio governo senza consultazione elettorale.
Così il povero c…j…..e che l’ha votati si trova una promozione uno per due ficcata nel carrello della spesa che non voleva e che non gli serve assolutamente a nulla, ma è una promozione, quindi non fare quella faccia che sei solo un consumatore.
Del resto questa è una considerazione troppo fine per un elettore medio italiano e non perché sia stupido ma perché la politica è una cosa che non lo tocca fin tanto che non decide di sentirsi importante andando a votare, atto a cui molte persone informate hanno rinunciato preferendo l’ormai noto partito del C…o, quello in cui esprimi la tua preferenza disegnando un bel C…o iperrealista, perché in effetti dopo aver attentamente vagliato le possibilità, consideri che è l’unico punto di riferimento che c’hai.
Ma del resto non possiamo rimanere indietro rispetto agli USA dove al governo ci sono due schieramenti che te la raccontano diversa pur essendo speculari.
Infatti gli USA sono la più grande democrazia del mondo (ma per estensione).
Ecco, mentre il vicino mi minaccia con una babele abusiva per poter raggiungere Dio e parlarci meglio, ed i giovani sedicenti e sedicenni rondisti si riscaldano i polpastrelli per poter sparare ai negri durante la caccia (che cmq è più civile che dargli fuoco) si affaccia sul paese il tentacolo oscuro di un nuovo reato tutto italico : il “rumenismo”.
Se sentite rosicchiare è il “rumenismo”.
Ma non può essere tutto ed infatti quella specie di anchorman che gli italiani hanno eletto se ne esce di nuovo con bellissime metafore come quella sullo snellire le procedure parlamentari facendo votare solo i capigruppo .
Io alle europee farei votare solo le piante grasse e le liquirizie che tanto a quanto pare per fregare le ideologie sono diventate inutili.
Ecco, ci sono delle giornate in cui capisci che se non arrivassi per qualche motivo al giorno successivo nessuno ti piangerebbe, ma tu ti perderesti senz’altro qualche magnifica scena dei film di Solondz, come quella di “ Fuga dalla scuola media”, in cui il bullo vuole stuprare “rospo” per punirla di avergli dato del ritardato ed invece completamente soggiogato dalla sua bruttezza finisce per baciarla appassionatamente, oppure quella di "Happiness" in cui il ciccione sfigato si fa le pippe al telefono componendo numeri di donne prese all’elenco, per poi appiccicare cartoline nei punti del muro in cui ha schizzato.
E’ proprio vero, le parolacce stanno bene solo nelle bocche degli artisti e dei rivoluzionari.