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Utente: laformadelvuoto
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lunedì, 26 maggio 2008
Pensieri della sera (sui vicini di casa)

vicini

Sì, volevo scrivere un topic intelligente su Borghezio, ma la sola parola Borghezio rendeva ogni mio tentativo fallito.
Così passo ad un’esperienza traumatica che vivo da anni e mi tiene lontana dalla vita matrimoniale come un gatto dallo scarico del cesso.



La coppia che vive al piano terra non contenta, sta al secondo figlio, cosa spinga quei due a copulare almeno una volta ogni tanto, nessuno lo può sapere, visto che quando lei lo chiama fa la voce da baritono,ma forse questo mi toglie ogni dubbio su chi dei due sia l’uomo della coppia, e probabilmente lei lo prende con la forza tutte le sere.



Lui è un ometto scialbo-abbrutito, lei è il tipico esempio di disfacimento rilassato post matrimonio.
Nel giardino tengono una specie di discarica, dove gioca il figlioletto.
Lei chiama imbecille il bimbo, la bimba ed il marito (così non deve passare dal maschile al femminile).
Ce li chiama così tante volte che probabilmente oramai non si ricorda più il nome di battesimo, d’altronde (penserà) semplificare è meglio, che tanto son tutti dello stesso ceppo.


Ogni tanto si sente lei urlare i figli piangere ed il cane abbagliare.

Se fossi una mamma non darei mai del deficiente alla carne della mia carne, sarebbe anche un modo per evitare che appena questo, diventa un essere pensante mi restituisca il favore, i bambini si sa non hanno il senso della misura.


Chissà se oltre alle coppie che manifestano totale disfacimento e quello dove i due si tengono in forma per gli amanti c’è anche la via di mezzo, speriamo di sì.


Postato da: laformadelvuoto a 21:36 | link | commenti (6)

sabato, 24 maggio 2008
Personalmente :Sergio Toppi

toppi
Quando gli artisti occidentali videro le prime stampe giapponesi, dovettero rimanere sconcertati che l’asimmetria delle forme potesse essere un elemento tanto elegante ed equilibrato e stupiti
che a riempire tanti spazi liberi fosse unicamente la forma del vuoto, quella cosa che in musica può essere tradotta come una fragorosa pausa.
SergioToppi è il disegnatore italiano che ha esplorato più di tutti questa forma affascinante in tutte le sue soluzioni, succedendo ad illustri autori quali Klimt o Schiele per le affinità nello stile, nella composizione e nel tratto: nervoso, geometrico, apparentemente fragile e sospeso come uno strappo inciso da una lama sottile su di una tela, un segno determinato.
Sergio Toppi è il grande disegnatore che ha contribuito a rendere la gloriosa scuola italiana del fumetto (ormai defunta), arte maggiore.
Pochi tratti di nero delimitano i suoi soggetti senza tempo, umani e carismatici come i personaggi venuti fuori dalle pellicole di Sergio Leone.
Un gusto raffinato e tutto particolare per il colore ed un insuperabile talento per la composizione con scelte inusitate e bizzarre, che solo lui è in grado di dominare, forme che irrompono in uno spazio immobile con la prepotenza ed il movimento infinito.

Postato da: laformadelvuoto a 21:03 | link | commenti (6)

Pesci d’oro 1901,Gustav Klimt

Postato da: laformadelvuoto a 15:37 | link | commenti

Susino con fucsie 1909-1910, Egon Schiele

 Susino con  fucsie 1909-1910, Egon Schiele

Postato da: laformadelvuoto a 15:33 | link | commenti

Stehende Frau in Rot 1913, Egon Schiele

Stehende Frau in Rot 1913, Egon Schiele

Postato da: laformadelvuoto a 15:32 | link | commenti

domenica, 18 maggio 2008
Laico contro cattolico

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La comunicazione ambigua è il genere di letteratura moderna su cui si basano giornalisti e non, anche per scrivere i discorsi delle classi dirigenti odierne.
Ne abbiamo vari esempi importati dall’america del tipo “siamo tutti americani”(la mia preferita per tasso di ipocrisia), oppure “terrorismo” come contenitore di tutto il male del mondo senza specificità, o anche “relativismo” il cui contrario, a rigor di logica, dovrebbe essere “assolutismo” e così via….
La moda di oggi è distinguere tra laico e cattolico.
Laico e cattolico usati per opporre due categorie che non sono affatto in opposizione tra loro, ove laico chiaramente acquista una valenza negativa.
Qualcuno potrebbe spiegare a questi intellettuali che nel nostro piccolo siamo andati a scuola anche noi e che il contrario di cattolico è ateo e quello di laico è clericale?

Postato da: laformadelvuoto a 20:44 | link | commenti (11)

sabato, 17 maggio 2008
L'ovino italico ed il revisionismo

PICT0482



L’ovino d’Italia è uguale in tutto dalle altre razze, ma distinguibile per la totale mancanza di memoria.

Possiamo osservarlo belare in diverse occasioni : alla fermata dell’autobus, quando il vigile lo multa per essere passato con il rosso, o quando non riesce ad evadere le tasse.L'ovino italico ha occhioni scuri e furbetti e ciuffi di pelo morbidissimi, che mastica sbadatamente insieme all’erba, e mentre bruca e/o guarda la partita, assolutissimamente non vuol essere disturbato.



Io e Noam Chomsky, siamo per altro convinti che il calcio è un complotto elaborato dalla tua nazione per convogliare su azioni totalmente inutili (tipo srotolare la trombetta di carta o ruttare) tutti quei pensieri spontanei che ogni ovino e caprino in maniera più o meno complessa elabora durante la vita e che allo stato attuale delle cose, dovrebbero essere usati per produrre azioni di autodifesa (come manifestazioni scomposte e violente).



Naturalmente sono svariate le cose che distraggono i ruminanti dall’essenziale: la seduta dal parrucchiere, il calcio mercato, l’eccitamento per il nuovo cellulare, ed in alcuni casi la prova costume e la cellulite.

L’altro giorno alla terza seduta parlamentare nell’ambito del rituale per la fiducia in senato al governo n1816, un esponente di un partito che un tempo avremmo soprannominato la balena bianca ed ora è più simile ad un gamberetto albino, nel contesto del suo discorso, si riferiva a tangentopoli come “un nefasto periodo della storia italiana in cui un gruppo di magistrati senza scrupoli ha fatto a pezzi l’intera classe politica portando il paese alla crisi nera ed al declino.”



Potete immaginare l’espressione perplessa sul mio viso, con le palle degli occhi che roteavano a vuoto le narici dilatate e fumanti, le trecce penzolanti, le lentiggini in ordine sparso.

Prontamente ho rivolto lo sguardo al caprino alla mia destra e all’ovino alla mia sinistra, ma

uno ha fatto “beeeeeeeeeee” e l’altro ha risposto “beeeeeeeeeee”.



Postato da: laformadelvuoto a 15:18 | link | commenti (2)

giovedì, 15 maggio 2008
scheletri cinematografici nell'armadio

Non pensavo che avrei dovuto trascinarmi al cinema a vedere pure Iron Man. Ma ci andrò mossa da spirito culturale. Ho mentito, ci andrò perché c’è Robert Downey Jr. che a parte essere alto un puffo e mezzo ( e quindi non atto al miglioramento della specie) rappresenta il maschio più arrapate che abbia mai visto. Quindi spero di non alzarmi in preda ad un raptus e leccare lo schermo.. Da piccola leccavo anche il poster attaccato alla parete poi mi si impastava la lingua per un quarto d’ora ma era un atto di avvincente “autoerotismo “. Purtroppo sarò costretta ad andare a vedere anche Sex and the city, sì lo so è una scelta ignobile ma mi sono persa le ultime 4356 puntate, dal momento che l’unico televisore della casa è in mano ad una sinistra convivente poco propensa agli argomenti dibattuti nella serie. E poi c’ho pure una foto con la protagonista (ma giurin giuretto è un evento del tutto casuale). Lo ammetto sono scelte che non mi elevano e non mi purificano ma placherò la mia coscienza la prossima settimana passando il filo interdentale tutte le sere e recitando il rosario davanti al Settimo Sigillo di Bergman, se Ingmar è d'accordo.

Postato da: laformadelvuoto a 21:42 | link | commenti (2)

mercoledì, 14 maggio 2008

Postato da: laformadelvuoto a 20:14 | link | commenti

martedì, 13 maggio 2008
1816

Caro 1816, oggi hai fatto il discorso di apertura del tuo governo…ed io ho ancora la bocca a pesce e le treccine ritte per l’insù. Mi è cascata anche la ciambella fritta per terra. Perdonami 1816, ma non ho colto in che cosa differiva il tuo discorso da quello che avrebbe potuto fare il tuo antagonista contro-nano all’opposizione. Quindi mi è sorto il dubbio che tu lo avessi copiato a lui, ma potrebbe anche essere che lui lo ha copiato a te, oddio questo evoluto bipolarismo in effetti mi sembra un monoteismo secco.

Postato da: laformadelvuoto a 21:37 | link | commenti